Raduno Pugliese, 8 luglio 2018. Il resoconto di Vanny Mossa

<<Un incontro fra noi artefici del Fiat Uno Club Italia non si era ancora svolto per varie motivazioni, tra cui la mia difficoltà di spostamento ma, nonostante la mia disabilità, sono riuscito a realizzare questo sogno. Arriviamo all’inizio dell’anno 2018 e finalmente a calendario si celava un evento da organizzare in Puglia ma non avrei mai pensato che si potesse svolgere proprio nel mio paese. Grazie alla complicità del mio carissimo amico fraterno Antonello Lorusso e il direttivo del Club, specialmente Biagio che voleva farmi appunto una sorpresa (io sono venuto a conoscenza di tutto ad aprile quando si stavano ufficializzando le date ed un posto per svolgere l’evento per festeggiare, oltretutto, la nostra decennale amicizia, nonché i 35° anni dalla presentazione della Fiat Uno).

All’inizio, anche con la collaborazione di Vincenzo Colacicco e Francesco Mancina si era scelta come data il 24 giugno, poi in seguito ad imprevisti si è deciso di organizzare per l’8 luglio nel mio paese, un grandissimo onore per me. Arriva l’inizio di giugno e finalmente cominciamo a spargere la voce in tutto il Club e nei vari social e gruppi di auto storiche, grazie anche al prezioso aiuto delle rispettive compagne di Vincenzo e Francesco ovvero Marina ed Esmeralda! Io con l’amico Antonello abbiamo cercato di sponsorizzare l’evento con dei volantini distribuiti sulle Uno di paese (con scarsi risultati ahimè). Il lavoro di Antonello non si è limitato alla sola organizzazione della prima parte della giornata, è stato davvero prezioso perché insieme a sua madre, Enza, ha scelto il locale per il pranzo, l’Agriturismo Fariello, ed ha fatto realizzare la Torta finale!

Arriviamo finalmente alla fatidica data dell’8 luglio. Poco prima di svegliarmi sento un suono familiare, ovvero il motore di una Fiat Diesel; ho pensato “boh forse è il fiorino di un vicino di garage”, invece era proprio la Uno DS seconda serie dell’amico Vincenzo che era arrivato in anticipo per l’evento. Io non ero ancora pronto e mia madre gli ha dato istruzioni per raggiungere il luogo dell’incontro.

Prima parte dell’evento: Ritrovo al Piazzale Lenoci.
Dopo essermi preparato attendevo l’arrivo di Antonello ed uscendo da casa lo trovo munito di asta, richiesta dal direttivo per la bandiera del Club; eravamo abbastanza nervosi più che altro per l’emozione del fatidico evento a cui saremmo giunti. Arriviamo all’inizio della piazza e, inizialmente, sembrava tutto tranquillo ma girando l’angolo abbiamo assistito a una visione straordinaria: tante belle auto storiche parcheggiate ma soprattutto un gran numero di Fiat Uno presenti! All’inizio mi sentivo spaesato, complice il sole cocente nonostante il vento fresco. Finalmente riesco a incontrare i miei amici poco per volta; fra quelli conosciuti ai vari ritrovi pugliesi finalmente ho avuto l’onore di rivedere Vincenzo (era l’unico incontrato in precedenza) e la sua ragazza Marina venuti a bordo di una Fiat Uno seconda serie Ds verde metallizzato a 5p. Poco dopo ho finalmente incontrato di presenza l’amico carissimo Biagio giunto fin dalla Sicilia solo per me (pazienza che stavolta era senza Uno) arrivato prima in Calabria dove si è ritrovato con Francesco Mancina e la sua ragazza Esmeralda. Ho conosciuto Francesco Martino e la sua simpaticissima famiglia giunti anche loro dalla Calabria con la sua Fiat Uno 45 prima serie Blu. Francesco Mancina ed Esmeralda sono invece venuti a bordo di una Fiat Uno 1.1 fire seconda serie 3p ex Eleganza blu metallizzato, un modello speciale estero in questo caso soprannominata “Mostro” per la sua bella personalizzazione motoristica. Giuseppe venuto da Castellaneta addirittura con due storiche: un’Autobianchi A112 Elite quinta serie rossa, (provata già da me in occasione di un precedente incontro) e una Fiat Uno 45 5p prima serie fire azzurra, tenuta perfettamente e con piccole migliorie estetiche. L’amico pugliese Gianpaolo Galizia, ormai sempre presente ai miei incontri, è uno dei miei migliori amici Unisti; ha esperienza nel restauro e personalizzazione di auto storiche ed è arrivato con qualcuna delle sue creazioni, ovvero una Fiat Uno Trend bianca seconda serie, una Fiat Uno Turbo diesel di un suo amico seconda serie 5p bordeaux con tettuccio apribile e una seconda serie grigia personalizzata, anch’essa con tettuccio apribile. Le Fiat Uno degli amici Brindisini Samuele Marraffa e Francesco Vinci tutte e due mille Fire bianche, base seconda serie; la prima originale e la seconda personalizzata. Con l’occasione sono soprattutto riuscito a conoscerli. Da Lecce è arrivato l’amico Ennius con una Fiat Uno 45 prima serie base bianca, anche lui conosciuto in occasione del raduno. La seconda serie verde personalizzata di Gianluigi Abbondanza, anche lui conosciuto lo stesso giorno. La Uno prima serie 45 verde 3p targhe nere di Rocco Stea, new entry del club ed infine una Fiat Uno prima serie Turbo I.E. preparata dalla D&D Elettronica che, oltre ad onorarci della sua presenza, ha regalato un intrattenimento musicale.

Anche le non Fiat Uno presenti al raduno meritavano tantissimo! Non riporto i nomi dei proprietari perché molti non li conosco. Cominciamo con due Alfa Romeo 75 rosse seconda serie, una rossa personalizzata dell’amico Francesco Gemmato del club Dna sportivo Alfa Romeo ed una, sempre rossa, 1.6 ma tutta originale del carissimo amico Natale Maggio. Due Lancia Delta Integrale una Hf 16v, la prima di colore nero metallizzato della carrozzeria Monaco ed una Martini Racing dell’amico Filippo Stolfi.

Altre auto presenti: Fiat X1/9 bertone five speed gialla, una rarissima Fiat 127 Fissore 3p Special rossa dell’amico Paolo Lucente e una Fiat Panda 750 CL bianca in stile Rally di un amico del mio amico Gerardo D’Avanzo. Citroen Ds color oro e Alfa Romeo Giulietta 1.6 del mio caro amico Valerio Tria a rappresentare il Club Fascino d’altri tempi. Infine l’Alfa 33 Imola del mio amico Niko Lamascesse e una Fiat Ritmo cabrio ultima serie bianca arrivata sul finire del raduno.

Seconda Parte del raduno: le Sorprese!
Mentre mi accingevo a guardare le auto presenti al raduno, all’improvviso vedo arrivare delle persone munite di videocamere che si avvicinano facendomi qualche domanda riguardante l’evento. All’inizio non avevo capito ma poi ho intuito che addirittura erano gli amici di Roads Puglia per intervistare me e il direttivo del Club; è stato un onore per noi tutti e sicuramente ci darà più opportunità di riconoscerci come Club! Poi va beh, mi è stato donato un cappellino come gadget e la maglietta ufficiale firmata da tutti i partecipanti.
Terza Parte del raduno: la scelta della Fiat Uno su cui salire per il Tour in paese.

Ad essere sincero mi aspettavo di provare una Fiat Uno prima serie Turbo i.e. in condizioni originali, avendone già provate diverse della seconda serie mi mancava giusto la prima, la mia preferita per ragioni di cuore. Ma non essendoci nessun esemplare presente (c’era quella di Giovanni di D&D Elettronica ma non era la stessa cosa e ciò, ovviamente, non vuol dire che non mi piacesse, anzi!) ho scelto, sempre con il cuore, la Fiat Uno 45 5P di Francesco Martino in primis perché come colore mi ricordava quella di famiglia, ma anche perché mi intrigavano le sue personalizzazioni nascoste. E allora dopo esserci preparati per la carovana, mi hanno fatto accomodare sul posto del passeggero e abbiamo cominciato il Tour. Durante il giro si respirava un’atmosfera di festeggiamenti: suonavano sirene e non mancavano le risate che Francesco ed Antonello mi regalavano, senza quest’ultimo non sarebbe stata la stessa cosa.

Dopo aver girato parte del mio paese e di quelli limitrofi finalmente siamo giunti alla destinazione: Agriturismo Fariello.

Il pranzo all’agriturismo.
Arrivati all’agriturismo abbiamo potuto constatare che la scelta è stata un successo; tutti si sono complimentati. Siamo stati come una grande famiglia a pranzo, sembrava come se ci fossimo visti qualche settimana prima e la ragione sta nel fatto che non è solo un’auto che ci lega, ma anche i caratteri simili privi di vincoli e pregiudizi, siamo persone semplici ma dall’animo nobile. Il pranzo è stato davvero buono, impeccabile, specialmente la torta realizzata da un’amica pasticcera di Enza, la mamma di Antonello!

Ma le sorprese non sono finite qui! Dopo le innumerevoli foto di gruppo, l’emozione mi è salita alle stelle vedendo arrivare Biagio con la bandiera usata per il raduno e con una coppa! Il primo trofeo della mia vita! In passato non mi sarei mai immaginato di ricevere una onorificenza, invece è accaduto per davvero! Si è parlato del tutto e di più durante il tempo trascorso insieme, ho potuto guardare da vicino una delle primissime Fiat Uno prodotte ovvero una 45 base dell’83 bianca targa nera aggiudicata per pochi soldi da Vincenzo e con alcune particolarità mai viste prima, come ad esempio il bordino metallico sul posacenere rimovibile.  Questa Uno non era presente al raduno perché per alcune complicazioni riscontrate, Yuri è arrivato giusto per l’orario di pranzo. Ho anche avuto il piacere di ammirare la Fiat Uno “Mostro” di Francesco Mancina; di solito considero meno le seconda serie ma la sua è un eccezione, in primis per il suo bellissimo colore blu estoril metallizzato specifico dell’allestimento Eleganza ma anche per tutta la sua personalizzazione curata nei minimi particolari e chissà, prima o poi, avrò modo di farne una recensione!

Purtroppo, causa la stanchezza, questa meravigliosa giornata è giunta al termine, con la promessa di rivederci per tanti altri bellissimi eventi. Sicuramente sarà una giornata che non scorderò mai! Dopo questa bellissima giornata mi è venuta ancora di più la voglia di prendere una Fiat Uno tutta per me ma, purtroppo, non avendo le finanze per intraprendere un progetto ed il tempo materiale da dedicarle, per ora resta un sogno; poi chi lo sa magari un giorno…>>

Vanny Mossa

 

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